Componenti meccanici in tecnopolimero: cosa sono, a cosa servono e quali vantaggi offrono?

9 Dicembre 2019

I componenti meccanici in tecnopolimero si stanno diffondendo sempre di più e con maggiore successo in svariati settori, grazie alle loro innovative caratteristiche e ai vantaggi che sono in grado di offrire. Stagnoli, con competenza e professionalità, si impegna nell’utilizzo di tecnopolimeri in sostituzione all’alluminio e ad altre leghe, offrendo ai suoi clienti prodotti in linea con le necessità e in grado di offrire elevate prestazioni.

Cosa sono tali materiali plastici? E che vantaggi sono in grado di offrire i componenti meccanici in tecnopolimero? Abbiamo deciso di fare chiarezza e di approfondire il tema in questo nostro articolo.

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Tecnopolimeri: cosa sono?

I tecnopolimeri non sono “plastiche” tradizionali ma materiali ad elevate prestazioni termiche e meccaniche, utilizzati sempre più frequentemente al posto dell’alluminio, dei comuni metalli e di altre leghe. Si definiscono tecnopolimeri i poliesteri, le poliammidi rinforzate, le resine acetaliche, i polifenilsulfoni, i polieterchetoni, le poliimmidi, poliamidimidi e polieterimmidi.

Le caratteristiche principali dei tecnopolimeri sono:

  • Elevati moduli di elasticità
  • Alta resistenza alla trazione
  • Resistenza alle temperature elevate
  • Massima leggerezza

Perché scegliere componenti meccanici in tecnopolimero conviene?

Oggi i tecnopolimeri sono sempre più utilizzati nei componenti meccanici: realizzare e utilizzare ingranaggi, pulegge, boccole, viti e oggetti costruiti con questi innovativi materiali plastici al posto dell’alluminio pressofuso o di metalli sinterizzati consente di raggiungere svariati obiettivi in termini di produzione ma anche di performance. Innanzitutto, i componenti meccanici in tecnopolimero hanno un peso ridotto rispetto a prodotti realizzati in materiali metallici. Sono realizzati, poi, con una minor quantità di materia prima e richiedono cicli di lavorazione più brevi, garantendo così un notevole risparmio. I componenti meccanici in tecnopolimero sono anche più versatili di quelli realizzati in alluminio, bronzo e ottone, e garantiscono, in qualsiasi applicazione, le stesse prestazioni, migliorandone addirittura in alcuni casi.

In quali settori possono essere impiegati i componenti meccanici in tecnopolimero?

Componenti e ingranaggi realizzati in tecnopolimeri possono essere impiegati con la massima efficacia e con ottime prestazioni nei settori più disparati. Ecco qualche esempio:

  • Nei trasporti, i componenti meccanici in tecnopolimero sono tutte quelle parti esposte all’umidità, alle temperature elevate, ai fluidi o agli stress meccanici.
  • Il settore elettrico sfrutta la fluidità e la buona resistenza termica dei tecnopolimeri per realizzare connettori, portalampade, interruttori, bobine e pacchetti statore.
  • Nell’industria, infine, vengono utilizzati componenti meccanici in tecnopolimero quali ingranaggi, parti di motori elettrici e di cinematismi, tutti tradizionalmente e storicamente realizzati in alluminio pressofuso o metalli sinterizzati.

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Stagnoli vanta una lunga esperienza nella lavorazione e nella produzione di componenti meccanici in tecnopolimero. Ai suoi clienti garantisce know how specializzato e massima attenzione nella progettazione, offrendo componenti ad alte prestazioni meccaniche, con precisioni dimensionali centesimali.

Per maggiori informazioni sui componenti meccanici in tecnopolimero ti invitiamo a contattarci: scrivici qui.

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