Polietereterchetoni, il Peek e il settore alimentare

20 novembre 2018

È stata da poco introdotta la famiglia di polietereterchetoni PEEK nel settore alimentare, ovvero tecnopolimeri ad alte prestazioni nati per soddisfare le esigenze di questo mercato, per quanto concerne qualità, tracciabilità e conformità agli standard di settore in termini di salute, sicurezza e igiene. L’innovazione è stata presentata dal gruppo britannico Victrex.

CONDIVIDI
EmailWhatsApp




I vantaggi dei tecnopolimeri nel settore alimentare

Come spesso accade quando si parla di tecnopolimeri, anche in questo caso la gamma di applicazioni dei tecnopolimeri nel settore alimentare è particolarmente varia e comprende prodotti di diversa natura: dalle pentole ai dispenser di bevande, fino a componenti adatti al contatto con gli alimenti in sistemi di trasporto, processi asettici, sensori, ingranaggi e ugelli.

I PEEK nel settore alimentare nascono con lo scopo di sostituire nel tempo i metalli, in quanto godono di una serie di vantaggi in termini di rapporto costo/benefici, produttività e prestazioni. Più nello specifico, i risparmi interessano sia i costi di produzione, in quanto i pezzi in PEEK vengono stampati ad iniezione, senza necessità di interventi di post-lavorazione, sia i costi operativi, grazie alla maggiore durata e al più lungo intervallo di manutenzione.

 “I componenti degli impianti utilizzati nell'industria alimentare necessitano di una manutenzione regolare, dovuta - per esempio - alla presenza di componenti metallici soggetti a corrosione, che può determinare una contaminazione, come nel caso dell’acciaio inossidabile in ambienti salmastri e in presenza di temperature superiori a 60°C", sottolinea il gruppo britannico. "L’esposizione dei componenti a temperature estreme e ad agenti chimici può determinare deterioramento e danni, e la contaminazione può essere causata anche dai prodotti necessari a lubrificare le parti in movimento”.

Nel portafoglio FG sono presenti gradi che soddisfano i test le seguenti norme: in ambito alimentare quella americana FDA 21 CFR 177.2415 (tutti i gradi approvati), la norma europea 10/2011 (tranne il grado con fibra di carbonio) e la norma sudamericana Mercosur GMC (RES 02/12; 32/07; 32/10); per l’acqua, la norma britannica WRAS e la tedesca KTW che comprende le linee guida del test KTW e anche quelle relative ai micro test DVGW W270.

Il settore delle macchine per alimenti, che siano esse confezionatrici o macchine a contatto diretto con l’alimento, è una fetta di mercato in cui la nostra competenza ci ha permesso di realizzare progetti per alcune tra le aziende Leader, come ad esempio Tetra Pack.

Richiedi informazioni sull'utilizzo di PEEK nel settore alimentare o sottoponici un tuo progetto.

NEWS SUCCESSIVA